Semba facile, lo facciamo costantemente senza neanche pensarci, eppure è grazie a quel soffio che andiamo avanti.Ci accorgiamo di quanto sia importante solo quando ci manca, dopo una corsa, se abbiamo il naso chiuso o qualche forma di asma..ma in linea generale ce ne strafreghiamo.
Eppure quando ai due nanetti attaccati alle gambe che vogliono giocare con te mentre sei con la pentola dell'acqua bollente in bilico sul lavello per scolare il sudato pasto ecco che un bel respiro salva la situazione e il danno viene evitato.
Non sempre però....
Già perchè c'è sempre qualcuno che suppone che se una persona sta facendo un percorso spirituale questa sia automaticamente un santo senza difetti, senza debolezze e infallibile...SVEGLIA! Quelli non sono esseri umani, chi dice di essere così mente sapendo di mentire, un percorso è un percorso, non è mica il traguardo, se no ora guarderei l'umanità da chissà quale dimensione, non certo da questa!
Si cresce poco per volta e, come diceva la beata nonna Albertina : sbagliando s'impara.
Quindi anche se uno medita, cerca di guardarsi dentro, prega o fa altre cose molto belle e magari molto new age, resta comunque in gran percentuale un essere umano come gli altri e ci scappa l'urlataccia col bambino, l'imprecazione mentre il mignolo del piede si schianta contro lo spigolo del mobile e tante altre piccole cosucce che chi non sa far altro che criticare attende come un pescatore che da settimane non becca un'acciuga.
E chi vuole intendere intenda (tanto per rimanere nei proverbi della nonna)
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